lunedì 9 novembre 2015

Gente dovunque



Disponibile dal 12 novembre in libreria, su kindle e su tablet (Android e iPad).



Di cosa parla il nuovo numero di Link?
Accanto alla sbornia di serie tv e format sempre più elaborati, negli ultimi anni si è andata affermando una televisione che ha per protagonisti gli sconosciuti – Ginnaste e Calciatori, nani e giganti, sportivi e ballerini, malati e guardie doganali, viaggiatori e imprenditori, obesi e hoarder –, le cui storie sono raccontate avendo come modello le narrazioni seriali molto più che il documentario. In questa televisione si compie l’atto finale della progressiva trasparenza della gente comune. Non c’è davvero più nulla che non possa essere rappresentato: al contrario, andare alle origini del privato – di qualsiasi privato, anche di quelli più oscuri e apparentemente minori – è la condizione essenziale per partecipare a questa tv. Il prezzo da pagare per potersi dire “onesti”, “autentici” e “veri”. Più dei telefilm, la tv delle gente comune, il factual, rappresenta il nuovo: ciò che c’è sempre stato, e ora incarna lo spirito del tempo.

Interviste ai protagonisti
È una televisione fatta dai produttori, in cui la realtà è provocata, fatta accadere. Per questo Link ha intervistato i protagonisti e gli autori, direttamente dal dietro alle quinte: Peppi Nocera, che da una lunga esperienza televisiva tradizionale approda all’unscripted lato talent e factual; Simona Ercolani, che ha trasformato queste storie in successi dallo stile immediatamente riconoscibile; Chiara Salvo, che con Kymera, la sua piccola casa di produzione, introduce elementi di novità e affronta le sfide del mercato; Eugenio Bonacci che racconta le sfide del creative producer; e Sergio Del Prete che ricostruisce le tendenze e i modelli di questo genere di tv. E ancora alcuni “maestri” internazionali: Jim Allen, uno dei più importanti produttori di factual entertainment nel Regno Unito; e Sarah Thornton, che svela i trucchi del factual e le ragioni del suo successo in tutto il mondo.

All’interno del numero
Viva la gente. Storia abbozzata delle persone comuni in televisione (Luca Barra);Pubblico in scena. Scoperta dei personaggi e rappresentazione della società (Peppino Ortoleva); Prove tecniche di empatia. Docu-reality e dintorni (Violetta Bellocchio); Non c’è storia. Quando funziona il racconto sul piccolo schermo (Nico Morabito);  Autofiction involontarie. Fenomenologia della gente in tv (Arnaldo Greco);  Accumulare indizi. La nonfiction e il sentimento del tempo (Cristiano de Majo); È successo davvero. Un personal essay (Tim Small).

La televisione della realtà e della gente comune.  La vita raccontata come un telefilm americano.

mercoledì 8 aprile 2015

Comedy


Da oggi disponibile il nuovo numero di Link, Comedy 



Perché un numero sulla comicità?
Per interrogarsi su quel che resta della comicità televisiva dopo la scomparsa della generazione di comici che ci ha fatto ridere negli anni ’90 e nel primo decennio del 2000. Dei comici “della Gialappa’s” e di quelli “della Dandini” non è rimasto più nessuno: tolto Crozza tutti gli altri si sono rifugiati al cinema o in teatro. Questo numero cerca di scoprire cosa è successo, cosa c’è di nuovo in Italia e all’estero, in quali forme e da dove attinge.

Cosa c’è nel numero?
Emerge che la comicità è una realtà diffusa, una bolla nella quale siamo costantemente immersi. Mentre in televisione uno dei pochi spazi di sperimentazione rimasti alla comicità è il talk show politico, specchio deformante del discorso pubblico, il web è una fonte costante di ispirazione e innovazione: da un lato grazie a YouTube arriva la stand-up comedy americana, che contamina molti comici italiani promettenti, dall’altro nascono nuovi gruppi che basano la propria comicità sulla parodia e sull’aggressività. Sui social inoltre ciascuno di noi adotta più o meno liberamente un registro comico, prigionieri del desiderio di voler fare divertire a tutti i costi. Impreziosisce il numero una confessione di Carlo Freccero sulla sua Raidue che racconta con precisione il momento esatto in cui la satira ha cominciato a ricoprire di fatto un ruolo politico, con tutte le conseguenze che portano diritti a oggi.
Un’ulteriore riflessione è legata al carattere locale della comicità e agli stravolgimenti in corso nei late night americani tra l’addio di David Letterman e l’ascesa di nuovi host.

All’interno del numero
Sulla comicità. Una confessione (Carlo Freccero)
Dove vai se il comico non ce l’hai. Spazi e follie del talk show politico (Francesco Caldarola)
Please, stand up! (Pietro Minto)
La mappa della comicità in Italia (Luca Martera)
Poveri ma poveri (Michele Masneri)
Si ride sempre con le vocali, in tutte le lingue del mondo (Alessandro Grieco)
Chi tardi arriva… Intrighi, malanni e cure della comicità americana di seconda serata (Luca Barra)
Ti fa ridere perché è orribile. La scala dell’aggressività e i comici su YouTube (Violetta Bellocchio)
Hai fatto la battuta (Nico Morabito)
Sette note sul far ridere (Federico di Chio).

Leggi in anteprima l'introduzione 

La risata che doveva seppellire tutto in realtà è una bolla, e noi ci siamo dentro
Comedy è in libreria e su tablet (AndroidiPadKindle)
Buona lettura!




giovedì 26 marzo 2015

Link 18 - Comedy

Eccolo gaudente e giallo! Link Comedy! Il nuovo monografico di Link dedicato alla comicità esce dall’uovo l’8 aprile! 

Siccome noi predichiamo bene ma razzoliamo male, ha anche un tormentone: “La risata che doveva seppellire tutto in realtà è una bolla, e noi ci siamo dentro”.


Qui sotto alcune immagini dalla tipografia.











mercoledì 10 dicembre 2014

TELEMILANO 58 - QUALCHE CLIP



Link dedica un numero speciale a TeleMilano 58, la rete di Milano 2 da cui sarebbe poi nata Canale 5.  

Link ha recuperato la sua storia, fatta di studi improvvisati in negozi, sale conferenze e cantine dei bar, di giovani sprovveduti armati di entusiasmo  e l'ha raccontata in un documentario ricco di contenuti video e di introvabili chicche. 

Link ha recuperato e digitalizzato dall'archivio alcuni filmati storici di TeleMilano 58, creando un dvd (in allegato al magazine) ricco di rari spezzoni, che raccontano i programmi e i volti che hanno fatto la storia della rete. 

Ecco a voi qualche breve clip del documentario.
Buona visione!







mercoledì 19 novembre 2014

PRESENTAZIONE TELEMILANO 58

Stasera alle 18.30 presso la Mediateca di Santa Teresa si terrà la presentazione di TeleMilano 58, il nuovo numero di Link dedicato alla rete di Milano 2, da cui poi sarebbe nata Canale 5.